lunedì 28 gennaio 2008
ISCRIZIONI!!!
chi lascia un commento (non anonimo) di adesione o meno a questo post, verrà aggiunto o depennato dalla lista dei partecipanti!!!
venerdì 25 gennaio 2008
annunciaziò annunciaziò!!!
La data è Sabato 15 Marzo...
Ora calcolando che l'anno scorso abbiamo cominciato a muoverci più o meno in questo periodo, ma che l'anno scorso era asettamente un mese dopo (14 aprile) ne deduco che: abbiamo già un considerevole ritardo in partenza!
Cerchiamo di uscire dal torpore!

martedì 1 maggio 2007
La monferrata di Airine
La mia Monferrata è la voce del Tom Tom di Emanuele che dice "ma amoooore, dove vai?" quando lui decide di non seguire le istruzioni, è una compilation musicale che fa venire la schiuma alla bocca, un aperitivo a Vercelli dove l'emozione di non conoscere nessuno è sciolta da un Campari e un po' di cazzeggio, sapori nuovi che esplodono sulle papille, vino profumato, occhi curiosi su queste sessanta facce sconosciute e i loro mille colori, grappa a fiumi, un campanile all'imbrunire, cani che abbaiano troppo, una passeggiata fino al campo "che è qui dietro", un furgoncino rosso...
...e rotolare nell'erba in preda a una crisi di risate mentre Darth Alex ricopre Muriel di erba e terra urlando "Cacca, pipì, cattivo!"
P.s.: le foto sono state inviate a chi di dovere. A tutti gli esperti che erano in loco, chiedo perdono per la scarsa qualità. Un po' sono impedita io, un po' la mia macchinetta è MOLTO basic.
martedì 24 aprile 2007
giovedì 19 aprile 2007
La Monferrata di Omar
e tre grandi tavolate che sembrava una regata
ci stan 62 persone c'era tanta confusione
sulla tavola imbandita c'era acqua colorata era molto saporita
ed in quella confusione ho sfruttato l'occhiasone e ho bevuto anche un grapin
.... per sei bicchier di vino
io vedevo tutto doppio ventiquattro quarantotto
mi cedevano le gambe
e dicevo cose strambe mi sentivo tanto mambo
per sei bicchier di vino
io vedevo tutto doppio ventiquattro quarantotto
e per colpa del rubino
ora sono nel lettino con le coliche al pancino
Era a pranzo a Cantavenna festeggiavi il compleanno
monferrata senza danno se non era per quel vino
che nel mezzo della festa mi ha picchiato proprio in testa ....
fra le urla degli amici senza tanti complimenti ho spaccato 9 piatti
6 bicchieri e 4 sedie ho strappato i baffi al Muriel e altre cose che
non so......
.... per sei bicchier di vino
io vedevo tutto doppio ventiquattro quarantotto
mi cedevano le gambe
e dicevo cose strambe mi sentivo tanto mambo
per sei bicchier di vino
io vedevo tutto doppio ventiquattro quarantotto
e per colpa del rubino
ora sono nel lettino con le coliche al pancino
e con il naso tutto rosso !!
grazie Silvia per questa meravilgiosa canzone.
lunedì 16 aprile 2007
La mia Monferrata
Fatto sta che una parte del gruppo è confluito tranquillamente all'appuntamento milanese. Sono arrivato puntuale all'appuntamento. Nonostante le intenzioni di Muriel di partire alle 10, non ci muoviamo prima delle 10.30. A Palermo diciamo "fino a mezz'ora è appuntamento". Invero noto che anche a Milano, svizzera del sud, il detto pare applicarsi alla lettera. Il mio equipaggio è formato da DarthAlex, Irene e Stefano De Santis. Conoscenze di liste e di qualche riunione Eymerichiana. Imposto sul gps il percorso, copiato in maniera certosina dal percorso pubblicato qui, e parto alla volta di Cantavenna. Anzi di Vercelli, prima tappa intermedia, dove abbiamo preso l'aperitivo. Ammetto di avere torturato i miei passeggeri con una eterogenea compilation anni '80. Per non parlare dell'orrida voce "sexy" del mio gps. Opzione questa che invero ho disabilitato al ritorno. Sentirsi dare indicazioni da una voce robotica che ti dice "Cucciolo, amore, gira a destra tra 300 metri", è di una tristezza infinita. Dopo l'aperitivo il gps pare dare forfait! Il panico mi prende, con malcelata preoccupazione cerco di riavviare il tutto. Schiavo della tecnologia, non ho pensato di stampare il percorso sulla cara e vecchia carta. Per fortuna il gps riprende a funzionare e ci riavviamo. Non senza qualche difficoltà, tipo impreviste zone pedonali, o le solite rotonde in costruzione.
A un certo punto ci troviamo a scollinare per strade asfaltate, ma assolutamente impervie, piene di curve, tangenti a pericolosi dirupi. Con un pizzico di incoscienza proseguo imperterrito. Finalmente, con un piccolo brivido finale (tampono un auto in sosta (sic!)), arriviamo a Cantavenna. Il ristorante pare essere quello indicato, ma non c'è ancora nessuno! Com'è possibile? Ci eravamo persino fermati, nell'attesa del reset del gps! Possibile che l'improbabile percorso del gps, si sia rivelato la solita scorciatoia? Probabile, avevo gia avuto dei precedenti in tal senso (vedere qui). Fatto sta che dopo qualche minuto arriva il resto del "gruppone". Non possiamo proprio lamentarci del desco. Ottimo e abbondante. Una lunga teoria di antipasti, a cominciare da un ottimo trito crudo, passando dai salumi tipici, alla bagna cauda, alle salsicette al barolo. Seguita da due onesti primi, risotto e ravioli e un ottima selezione di fritti misti alla piemontese. Il vino locale ha innaffiato degnamente il tutto. Ordinari i dolci. Caffè e ammazzacaffè come da copione.
Il seguito è stato un piacevole gozzogovilgio, prima tra i tavoli del ristorante, poi su un vicino prato, dove ci siamo attardati fino al tramonto. Francesco Lato ha avuto il tempo di emulare le gesta di Ronaldo, nell'attiguo campo di calcetto, infortunio al ginocchio compreso. Tant'è che l'indomani... Ma questa è un altra storia. Dopo esserci diretti a Vercelli, dove abbiamo fatto una breve sosta in un pub, giusto per un piccolo ristoro, ci siamo riavviati verso Milano. Stavolta ho avuto altri passeggeri, tra i quali l'infortunato Francesco Lato. A mezzanotte sono arrivato a casa. Nonostante la stanchezza, Morfeo non mi ha accolto subito tra le sue braccia. Ho avuto il tempo e la forza di mettere in rete le mie foto, e di puntare la sveglia per l'indomani mattina alle 10. Infatti alle 11 avevo appuntamento con Francesco per andare al secondo dei miei impegni della fine settimana, il Cenacolo. Ma questa è un altra storia, e la trovate qui.
Rientro a singhiozzo!
Per i prossimi anni si potrebbe organizzare un bel pullman per tutti. Unico problema è che si dovrebbe far collimare ancora di più gli orari di tutti... ma non è il momento di pensarci!
Sono molto contento che tutti i nuovi partecipanti, dai primi commenti a caldo mi sembra che siano tornati a casa contenti della giornata trascorsa. Quindi il numero dei partecipanti delle prossime edizioni non potrà che lievitare. E se quest'anno eravamo 60 tondi tondi si punta nei prossimi anni a raggiungere la quota dei 100 partecipanti.
Un grosso saluto a tutti i partecipanti ed in particolare a quelli che nel trambusto delle partenze non sono riuscito a salutare di persona!!!!
Alla prossima edizione 2008!!!

